lunedì 22 febbraio 2016

Pensare a un' assoluta definizione di musica è da ignoranti.

C'è chi pensa che ogni cosa che sia in grado di appagare l'animo si possa definire musica...

Chissà qual'è la definizione assoluta di musica...


Ogni tanto me lo chiedo e mi dico che in fondo è meglio non saper rispondere a una tale domanda, penso sarebbe quasi un paradosso poterla definire assolutamente, in fondo come potremmo definire e quindi limitare il campo di competenza di una fenomeno che non può far altro che sciogliere catene, perché è questo che fa la musica ed è proprio questo che la  rende così importante e unica.  

Se si pensa a tutti i ruoli che la musica ha svolto nel corso della storia non si può far altro che restar basiti e comprendere che sarebbe ingiusto racchiudere un fenomeno così multiforme in una riga di definizione. È vero che la si può trovare su un qualsiasi vocabolario ma in realtà non basterebbe una biblioteca per racchiudere una veritiera e assoluta definizione di musica, per cui non resta che riconoscere la sua indefinibilità e cercare soltanto di viverla e alimentarla con la nostra creatività e la nostra capacità di sognare. 

Saluto tutti coloro che hanno dedicato un po' del loro tempo a leggere questo post, vi ringrazio immensamente e vi lascio questa volta con una citazione del maestro assoluto, durante un'intervista fatta da Vincenzo Mollica:


"Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura"
                                                                                                                          Fabrizio De André


- MUSICALMENTE IGNORANTE -



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