domenica 21 febbraio 2016

Siamo tutti musicalmente ignoranti

Siamo tutti musicalmente ignoranti. O quasi...



Premetto che non metto in dubbio la validità del confronto, della critica o di ogni tipo di giudizio musicale (anche se a volte si esagera e qui mi fermo), anzi li considero tutti quanti elementi molto importanti per un artista, il quale , se pesati con una certa professionalità, dovrebbe trarne vantaggio, in quanto la critica e il confronto devono portare solamente a una riflessione sul proprio operato e non devono essere motivo di malessere.
Inoltre é bene precisare che non andrò a parlare di musica dal punto di vista commerciale ma da un punto di vista più ampio e generico.

Detto questo arrivo alla domanda che sicuramente vi starà tormentando ("ma anche no" direte voi):

Perché dovremmo essere tutti ignoranti in ambito musicale?

Beh non aspettatevi una risposta breve ed esauriente.
Non è facile spiegare il mio punto di vista in poche righe ed è per questo che andrò a trattare la questione all'interno dei vari post che pubblicherò. Se saranno tanti o pochi, non ve lo so dire ma di certo non saranno banali e credo che il modo con cui andrò ad esporre l'argomento sarà anche un po' inedito e spero divertente.

Prima di tutto credo sia il caso di definire il senso che ha all'interno di questo blog l'espressione "musicalmente ignorante". A questa espressione non darei un significato prettamente negativo perché (a parte il fatto che oggettivamente nessuno può saper tutto di musica e mi sembra abbastanza scontato), che si tratti di ascoltare o di creare musica, al primo impatto una canzone piace o non piace, è qualcosa che in ogni caso non possiamo mascherare (almeno a noi stessi), infatti se un brano ci piace, indipendentemente dal gruppo che lo esegue, dal genere o dall'etichetta discografica grazie alla quale è uscito, non si scappa, dato che persino sul nostro corpo si manifesta il piacevole brivido provocatoci dalla melodia che si sta ascoltando, la tipica pelle d'oca che ondeggia dalla testa ai piedi e che é senza dubbio la prova inconfutabile del nostro apprezzamento, non ci sono conoscenze particolari che ci inducono a giudicare positivamente il brano, lo sentiamo e basta.
É proprio per questo che noi tutti siamo musicalmente ignoranti: La musica non va saputa, va ascoltata e  ancor più sentita !
Non voglio certo svalutare chi ha studiato o studia ancora musica, dal momento che anch'io la studio tutt'ora e non smetto mai di imparare, eppure rimarrò sempre ignorante in ambito musicale, io cerco e a volte creo canzoni, ma nessuno, me compreso, può dire che quel che ho trovato o quel che ho creato faccia pena o sia un capolavoro, perché finché ci sarà anche una persona su un milione che sente i brividi ascoltandola, non ci sono critici che reggono, quella non può che essere definita "una canzone fatta di musica". Naturalmente devono esistere dei criteri per stabilire il talento di un musicista, c'è chi è più bravo e chi meno ma dipende da ciò che si considera, uno può essere il chitarrista più veloce della terra e ugualmente non suscitare alcuna emozione, sarebbe un ottimo musicista dal punto di vista tecnico ma emotivamente non trasmetterebbe nulla, sta tutta li la bravura di un artista: emozionare. 
Il gusto musicale è soggettivo e chi pensa di saperne più degli altri è solamente un incosciente, non è nient'altro che un individuo che  non riconosce la sua parte di ignoranza musicale, ognuno a suo modo è ignorante e secondo me sarebbe il caso di riconoscere questa ignoranza in senso positivo, considerandola come una garanzia sull'inesauribilità della musica, vivendo la propria esperienza musicale in modo più aperto, senza suddividere per generi o qualsivoglia categoria l'intero panorama musicale e soprattutto senza limitarsi ad ascoltare il commerciale, ma al contrario correre a ricercare e a scoprire tutto quel che non ci viene ficcato in testa a forza, cercando di essere curiosi il più possibile. La musica é una continua dichiarazione d'amore universale rivolta a chiunque abbia voglia di ascoltare.

Lo so il discorso risulta un po' troppo macchinoso ma pian piano spero di riuscire a chiarire questo mio modesto parere.

Vi saluto lasciandovi questa citazione :
"nell'amor le parole non contano conta la musica" 
                                 Roberto Benigni



- MUSICALMENTE IGNORANTE -

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